L’AISA festeggia i suoi vent’anni. Complimenti!!! Vent’anni sono tanti e se in tutti questi anni qualcosa è venuto fuori è veramente lodevole…. ma da qui a prendere in giro la gente ci vuole tanto, troppo coraggio.
Dopo oltre 20 anni dalla nascita dei corsi di Laurea, in ottemperanza alle recenti disposizioni vigenti in materia di libere professioni (D.Lgs.206/2007) l’AISA ha istituito un Albo professionale autoregolamentato. Il Professionista AISA, codificato anche a livello europeo come “AMBIENTOLOGO”, ottiene l’abilitazione professionale in seguito al superamento di un esame di abilitazione e la relativa iscrizione all’Albo ProfessionaleAISA.
Cosa significa un’ALBO PROFESSIONALE autoregolamentato? La voglia sfrenata di avere un Albo, un ordine, un vostra massoneria, vi spinge a tanto? Quale politico di turno vi ha suggerito un tale cavillo? Chi vi state ingraziando? Non vi basta aver avuto tanto dal niente?
Se propio la devo dire tutta, allora meglio quelli di Scienze Naturali: non hanno un Albo professionale autoregolamentato, che non serve comunque a nulla, ma almeno hanno coscienza e coerenza: nulla hanno e nulla vogliono avere (almeno a questo prezzo)!!! Eppoi non mi farei chiamare mai “ambientologo”!!!!!









Mi arrendo.
Salvo
Il problema dei naturalisti nasce anche dal loro assoluto immobilismo, che poi si riflette nel coma irreversibile in cui versa l’AIN. In più, la buona volontà dei singoli viene stroncata sul nascere: negli ultimi mesi sono state avanzate diverse proposte, ma le uniche risposte del nazionale sono state cose del tipo: “vedetevela voi”; “se qualcuno lo vuol fare lo faccia” e perle simili. Neanche le tessere ai soci sono stati in grado di dare. Imho, l’associazione andrebbe affidata ad altre persone, competenti e motivate.
Signor Presidente dell’Ain se legge questi post la prego di leggere queste poche parole, dia le dimissioni da presidente Dell’Ain.
grazie
Salvo
Caro amministratore hai visto il nuovo sito dell’ain?
per non avere critiche hanno zittito tutto, cioè ciao discussioni aperte.
Salvo
Amministratore rispondi
In effetti ci speravo. Speravo che qualche cosa cambiasse…
Bisognerebbe organizzarsi, avere un referente per ogni Università. E cercare di coinvolgere (parallelamente) all’AIN gli studenti….